L’occupazione giovanile e la crescita aziendale tornano al centro delle politiche di incentivo con il nuovo Bonus Giovani 2026, introdotto dal Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62.

Il nostro Studio ha sintetizzato per voi le regole operative e i requisiti fondamentali per accedere a questa importante misura.

 

🔵 La Misura dell’Incentivo e la Durata

L’agevolazione consiste nell’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (con esclusione dei premi INAIL):

  • Misura standard: Fino a 500 € mensili per ciascun lavoratore.
  • Misura speciale ZES: Fino a 650 € mensili se il giovane viene assunto in una sede o unità produttiva ubicata nel Mezzogiorno e in aree svantaggiate (regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria).
  • Durata: massimo 24 mesi.

 

🔵 Chi sono i Lavoratori Agevolabili?

L’incentivo si applica all’assunzione di personale non dirigenziale con contratto a tempo indeterminato (anche part-time, con tetto riproporzionato). Sono esclusi l’apprendistato, il lavoro domestico, il lavoro intermittente e le prestazioni occasionali. I candidati devono avere un’età inferiore ai 35 anni (massimo 34 anni e 364 giorni alla data di assunzione) e rientrare in una delle seguenti categorie:

  1. Molto svantaggiati (24 mesi di bonus): Privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.
  2. Molto svantaggiati con requisiti speciali (24 mesi di bonus): Privi di impiego da almeno 12 mesi e appartenenti alle categorie di lavoratori svantaggiati previste dall’ art. 2, comma 4, Reg. UE 651/2014 lettere c), e), f) e g).
  3. Svantaggiati (12 mesi di bonus): come previsto dall’ art. 2, comma 4, Reg. UE 651/2014 lettere a), b), c), e), f) e g).

 

🔵 I Requisiti Fondamentali per l’Azienda

L’accesso al bonus è subordinato a precisi adempimenti e condizioni oggettive:

  • Incremento Occupazionale Netto: L’assunzione deve generare un effettivo aumento dell’organico in termini di ULA (Unità di Lavoro Annuo) rispetto alla media dei 12 mesi precedenti, calcolato a livello di intero gruppo societario.
  • Il “Salario Giusto”: L’azienda deve applicare un trattamento economico individuale non inferiore a quello complessivo stabilito dai CCNL leader sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
  • Divieto di Licenziamento: L’azienda non deve aver effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo (GMO) o collettivi nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva, e si impegna a non effettuarne nei 6 mesi successivi (pena la revoca totale e il recupero del bonus).
  • Regolarità contributiva: Possesso del DURC regolare e rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

 

Il nostro Studio è a vostra completa disposizione per supportarvi in ogni fase della procedura e assicurarvi il corretto accesso all’agevolazione.


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